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La situazione è critica amici miei. Tempi bui si avvicina, aria tetra scende nelle nostre teste ovattate da fake news e dire ‘andrà tutto bene’ semplicemente non basta più. Tempi duri richiedono profeti capaci e Neil Gaiman è la mia personale fonte di riferimento spirituale (Oltre a  Bruce Springsteen, ma quella è letteralmente un’altra storia) da qualche decade e anche in questo caso la sua presenza si fa puntuale e importante. Sia il potere di una fragorosa risata (due dita che compaiono nel cielo, e no, non vogliono dire Vittoria) o la voglia di approfondire anfratti oscuri della cultura anglo occidentale, Neil c’è. E le sue risposte sono spesso insperate. 

Lo interpreta bene l’associazione culturale Double Shot che si fa carico di un lavoro encomiabile e che ha bisogno di tutte le benedizioni e supporti possibili.  

Già da qualche tempo è disponibile infatti la raccolta Storie Perdute (sul cui intento ci dilungheremo in un attimo) , che raccoglie tutte le prime attività di scrittura fumettistica del nostro. Tra la fine degli anni ottanta e l’inizio della decade successiva, Neil fatica parecchio per mettere a segno il colpo della vita (sua e nostra, quel Sandman di cui non si potrà dire mai sufficientemente bene!) ma nel frattempo si dedicava a tanti lavori più o meno minori e dallo spirito orgogliosamente punk. Proprio in quella meravigliosa ottica DIY le sue short stories comparivano pubblicate dalla Knockabout o sulla Trident Comics. Storie che raccoglievano riferimenti biblici e letteraria sapientemente mescolati con ironia e sagacia.  

Ma se volete la mia, la parte irrinunciabile di questo volume sono le interviste : tutta una serie di chiacchierata a ruota libera su quel fantastico periodo per il comicdome che era il revisionismo all’inglese. E che include, naturalmente, le sue prime idee proprio si quello che sarebbe poi diventato Sandman.  

Materiale di nicchia insomma, ma anche tanta ricerca e tanti elementi con un valore intrinseco particolarmente notevole, che non dovrebbero sfuggire a nessuno. 

E poi arriva il lavoro importante e di Gran Cuore che la Double Shot fa con l’edizione digitale. Parte dei proventi, una Gran Parte per la verità, servirà a supportare la protezione civile in un momento critico come quello della pandemia Covid. Un’iniziativa che sembrava dovesse fermarsi qualche mese fa ma che , purtroppo, con il ritorno di una situazione così critica, si è sentito il bisogno di prolungare in modo da poter raggiungere e toccare più persone possibile.  

Ed Industrie Nerd, non poteva fare altro che abbracciare questa idea e parlarne.  Più che il possibile!  

Per chi fosse interessato alla procedure per l’acquisto può seguire il link qui sotto: https://www.doubleshot.it/downloads/neil-gaiman-storie-perdute/ 

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