breve vademecum a comprare DC – parte 2

Spread the love

Cari nessuno che leggete (non nel senso che chi legge è un “nessuno”, ma nel senso che nessuno sta leggendo!) ben ritrovati a un nuova serissima e completissima disamina circa le pubblicazione DC in Italia.
Sì, ovviamente oggi parleremo un po della PANINI.
Ma sia ben chiaro: questo articolo NON vuole essere una checklist con tutte le uscite nè una “preview” di quanto annunciato dall’editore da qui alla fine dei tempi, nè una mera e personalissima classifica / giudizio sulle storie pubblicate.

No, il mio intento (e nessuno che state leggendo mi direte se portato a compimento oppure no) è solo di presentarvi una panoramica di quanto proposto a distanza di quasi un anno dall’inizio di questa nuova avventura editoriale.

Direi di iniziare dalle serie regolari …ovviamente in ordine alfabetico, per evitare favoritismi!
Anzi no.
Spenderei due parole per un paio di iniziative “preliminari” (che in quanto tali hanno fatto bagnare tantissimo i fan):

  • I numeri ALFA! Che nuovi lanci sarebbero se non pubblicassero un po’ di fuffa, addirittura in edizione variant e pure in cofanetto?
    Non mi esprimo circa i contenuti di questi cinque albi (Batman, Superman, Flash, Lanterna Verde, Wonder Woman), perchè ho mangiato da poco, ma le 5 copertine inedite realizzate da altrettanti autori italiani (copertine molto essenziali, quasi “minimal”) sono efficaci e rendono bene.
    Certo, 6 euro (12 se prendete le variant – IDENTICHE, cambia solo la metallizazione, oro anzichè blu!) per 64 pagine di fuffa, solo per una copertina io non li spenderei (cioè, sì, li ho ovviamente spesi, ma avete capito, no?). Anche il cofanetto è figo, comunque…
  • i 5 DC Connect! 5 volumetti brossurati, dal prezzo e dalla foliazione variabile, che fanno da ponte tra gli ultimi numeri pubblicati da RW Lion e le serie regolari Panini. Dedicati a Batman, Superman, Justice League, Flash e Lanterna Verde, sono assolutamente imprescindibili per le rispettive serie.
    Prezzo contenuto per storie belle e fondamentali per la continuity. Tralasciamo il fatto che, nei suoi ultimi giorni di vita (sì, so che tecnicamente è ancora in vita, ma avete capito…) lo sciagurato editore precedente ha pubblicato a sorpresa qualche altro albo, ritrovandoci con una manciata di storie “doppie”, ma veramente poca roba. E comunque, se intendete leggere le serie regolari dei suddetti personaggi, questi DC Connect ve li dovete prendere COMUNQUE!

Ed eccoci con le ben DIECI serie regolari spillate DC-Panini!

AQUAMAN! Mensile spillato, da fumetteria, primi numeri a 48 pagine con due albi USA (o un Annual) per ogni uscita Italiana, e da un paio di mesi passato a 24 pagine per 3 euro.
Notare che le prime storie erano già state pubblicate sugli ultimissimi e ormai inaspettati numeri del Flash Lion!
Com’è questo Aquaman? Beh.. è Aquaman. Parla con i pesci e rimane incastrato nelle reti da pesca delle tonnare. Che diavolo vi aspettate da Aquaman, dai?? Beh a parte un nuovo figlio…

BATMAN! Quindicinale spillato da edicola, a 48 pg per 5 euri. Nelle intenzioni iniziali, ogni numero doveva presentare 2 numeri di Det Com alternati a 2 numeri di Batman USA. In realtà gli ultimi numeri stanno facendo galoppare “Batman” a discapito di Detective Comics.
Che vi posso dire di questo Batman? E’ il più forte, il più figo, il meglio di tutti. Anche di King, che conclude forse un po frettolosamente il suo ciclo, lasciandolo nelle mani di Tynion, pur bravo, ma con il grosso difetto di non essere Tom King. Det Com sicuramente più anonima e meno incisiva, ma chissene è sempre Batman, quindi va bene così.
Nota: nonostante il cambio di editore, la sana tradizione del Batman Day con un albetto inedito gratuito (più varie altre iniziative) non è stata abbandonata!

FLASH! Mensile spillato per fumetteria a 48 pg, 5 euro. Ogni numero presenta due albi USA della collana omonima (in america la testata è ancora quindicinale). Che dire? E’ Flash. La storia prosegue spedita (e vorrei vedere!), portando avanti la vicenda imbastita sin dall’inizio del Rebirth. Non male, ma nemmeno lontanatamente paragonabile al Flash di mostri sacri quali Waid o Johns.

HARLEY QUINN! Mensile spillato per fumetteria a 48 pg, 5 euro. E’ (era, forse è il caso di dire?) la serie più “indietro” rispetto a tutte le altre, ma pian piano si sta rimettendo in pari, con due albi USA raccolti in ogni numero Panini. E’ il Deadpool della Marvel, serie carina, si fa leggere con interesse senza gridare al miracolo.

JUSTICE LEAGUE! Mensile spillato per fumetteria a 48 pg, 5 euro. Ogni albo raccoglie due uscite USA della collana omonima. Serie epica, un po’ complessa, ma è pura Justice League. Tra il Connect (vedi sopra) e i primi numeri, questa serie è partita col botto, con la guerra Giustizia / Destino!
…per poi mollare tutto lì, con un Cliffhanger grosso così, in attesa che venga pubblicato, mesi dopo, il crossover “Death Metal”, e facendoci passare il tempo con storie del tutto insulse e prive di ogni mordente. Era meglio se Tavernello Venditti avesse continuato a ringraziare Roma e sto Cupolone, anziché mettersi a scrivere fumetti.
…Come dite? Non è lo stesso Venditti? Spiegatelo pure a ‘sto Cupolone.

LANTERNA VERDE! Mensile spillato per fumetteria, 24/32 pg, 3 euro. Come potete immaginare, ogni numero presenta un albo della serie omonima USA, tranne i primi tre, che hanno vista pubblicata la miniserie che fa da “ponte” tra la prima e la seconda stagione della serie.
Allora. So che Morrison piace a tutti, quindi non mi pronuncio in merito (dato che io lo trovo PESSIMO, e questa serie non fa eccezione). Però i disegni di Sharp sono fantastici!

SUPERMAN! Quindicinale, spillato, da edicola, 48 pagine per 5 euro, Bendis, Romita, Reis, addio identità segreta. Sì, è una bella serie. Come per Batman, Panini alterna due numeri di Superman e due di Action Comics su ogni uscita, e per quanto Bendis sia ufficialmente (irrimediabilmete?) bollito, per quanto mi riguarda non ha fallito. Raccomando la serie, se non fosse che, essendo l’azzurrone super-veloce, ha raggiunto in un baleno la produzione americana, e pur di non abbandonare la quindicinalità, l’editore negli ultimi numeri ha allungato il brodo con “Superman: man of Tomorrow” (serie usa “Digital first”).
Che per carità, non si tratta di storie “brutte”, ma sicuramente non all’altezza delle serie regolari di Bendis (GraaaAAAAzieee Romaaaaa….). Ad ogni modo, pare che a breve la serie dovrebbe passare alla mensilità, ma lo scopriremo vivendo (e leggendo).

SUPERMAN / BATMAN (o era BATMAN / SUPERMAN? vabbè fa lo stesso)! Mensile spillato per fumetteria, primi numeri a 48 pagine per 5 euro, e da un paio di mesi a 24 pagine / 3 euro. Anche questa serie è iniziata col botto, con una trama legata a filo doppio ai crossoveroni DC attuali (la guerra Giustizia / Destino, Metal, Year of the Evil), e ogni albo ci ha presentato un numero della serie USA principale con in appendice qualche one-shot legato a tali vicende.
Per poi passare inesorabilmente alle 24 pagine, con un calo di tono che lo farebbe ammosciare a chiunque.

WONDER WOMAN! Mensile, spillato da fumetteria (o forse è da edicola? non ricordo!), 5 euro per 48 pagine di noia profonda e sbadigli che si susseguono in un turbinio di nulla disegnato con crescente mediocrità. Desta un po di interesse il crossover con Year of the Evil, con una Diana più disarmata che mai, ma non basta per seguire con costanza la serie…

DC CROSSOVER (non è in ordine alfabetico? Lamentatevi dalla maestra)! Apparentemente mensile (nel senso che in realtà pare non avere una periodicità fissa), 48 pagine / 56 pagine per 5/6 euro. I primi 4 numeri sono stati dedicati all’evento Evento Leviathan (scusate la ripetzione, eh…), classico Bendis decompresso che però ci piace tanto quando fa bisticciare in clima di costante sfiducia i personaggi che amiamo. I due numeri successivi hanno presentato “Inferno sulla Terra”, breve miniserie che ha l’obiettivo di traghettare in qualche modo l’Universo DC da L’Anno del Criminale e La Guerra Giustizia / Destino a DEATH METAL, che ci aspetta dietro l’angolo…

Ognuna di queste collane ha esordito con un primo numero variant, praticamente con la stessa immagine senza loghi nè scritte.
Ah, come per gli inutilissimi “Alfa”, anche le cover di questi 10 numeri 1 sono state realizzate appositamente da 10 autori italiani, ed ognuna ambientata in una diversa città Italiana (Anche se in molti casi, ci vuole un grandissimo sforzo di fantasia per arrivarci…)
Altre variant da segnalare? Tutto sommato molto poche (strano!), una di Batman, una di Wonder Woman e poco altro…

Rimaniamo sulla continuity attuale, e cerchiamo di capire come Panini stia proponendo le altre collane regolari dell’Universo DC!
Per quanto riguarda foliazioni e prezzi, sono esattemente in linea con i prodotti Marvel.
In alcuni casi, ha riproposto dall’inizio direttamente in TP (brossurati) alcune serie iniziate dal precedente editore (Justice League Odissey, Justice League Dark, Shazam!, Young Justice…), proseguendo poi con i secondi volumi con le storie inedite.
In altri casi, hanno preferito riprendere da dove si erano interrotti i Leoni con le storie inedite in TP (Catwoman, Hawkman, Nightwing…) proponendosi poi di ristampare anche i numeri precedenti nello stesso formato (cosa effettivamente accaduta con Catwoman e Hawkman!)
Altre serie sono state pubblicate in formato cartonato, quel cartonato semi-gommoso a cui ci ha abituati la Panini. Vedesi La Legione dei Super-Eroi, Suicide Squad o Batman e gli Outsiders. Quest’ultima una serie che tende al disastroso che però si è meritata i cartonati. Mah.
Ci sono poi delle serie o maxi-serie (Deathstroke, Batgirl, Martian Mahunter, Cappuccio Rosso) che si sono viste dedicare dei grassi e grossi volumoni brossurati da 12-14 capitoli l’uno, a un prezzo oltretutto più conveniente della media.
Anche alcune miniserie, più o meno importanti (tipo Gotham City Monsters, Harley Quinn / Poison Ivy, FlashForward) sono state proposte direttamente in TP.
Altre miniserie, forse meno importanti da un punto di vista di continuity, ma probabilmente più gradevoli e appetibili proprio perchè svincolate da vicende in corso, le abbiamo trovate cartogommate: DCeased (e sequel), Superman “Su Nel Cielo”, Wonder Woman “Torna da Me”, Titans “Massima Tensione”, Batman “Universo”, La Tomba di Batman, Gotham Nights, Batman Creatura della Notte, ecc…
Infine, ci sono serie che l’editore ha già dichiarato fare schifo e che pertanto non intende pubblicare (come Teen Titans o Super Sons… vai a capire perchè! Panini, ti stanno sulle palle i ragazzini??)

Nota a parte per l’esemplare trattamento riservato a Doomsday Clock, ripresa esattamente da dove si erano interrotti i Leoni, nello stesso formato (ma a prezzo più basso!), fino a concludere la serie (per poi riproporla subito in un poderoso volume unico!)

Ma non è tutto! Sotto la recente etichetta “Black Label”, i modenesi ci hanno portato albi di diversi formati, come ad esempio:

  • Tre Joker o Il Ritorno del Cavaliere Oscuro: il Bambino d’Oro, in quello che una volta era il formato “Prestige”, 48 o 64 pagine brossurate
  • Wonder Woman Terra Morta, Joker il Sorriso che Uccide, Question Le Morti di Vic Sage, e altre ancora, nello scomodissimo formato brossuratino extra-large over-size che non si ha idea di dove e come riporlo in libreria!
    In questi ultimi casi si tratta di fumetti “d’autore”, del tutto svincolati da qualsiasi continuity (e in genere di più che discreta fattura), di cui troviamo in fumetteria i corrispettivi Panini degli albi USA.
    A meno che Panini non decida di proporre alcune di queste miniserie direttamente in volume (in base a quale criterio? Non lo so. Penso che nessuno lo sappia) come fatto per Superman Anno Uno, Joker / Harley: Lucidità Criminale e Harleen.
    Sempre sotto l’egida “Black Label” troviamo i due bei volumi dedicati al Cavaliere Bianco di Murphy (questi nel classico formato comicbook, sempre cartogommato), e le riproposizioni in volume de L’Ultimo Cavaliere Sulla Terra e Batman: Dannato.

Abbiamo anche qualche volume speciale fuoriserie, come lo speciale per gli 80° anni di Catwoman.

Citiamo separatamente la linea “Earth One”, che ha visto appena pubblicato l’inedito secondo volume dedicato a Lanterna Verde, dopo la riproposizione dei due con la nuova versione dell’Amazzone di Morrison.

La DC di recente ha inaugurato anche una inedita linea Horror curata da Joe Hill, ed ecco prontamente i primi tre volumi “Hill House”, ovviamente.. cartonati!

Ora facciamo un passetto indietro: Nel 2016 la DC è “rinata” (leggesi “ennesimo rilancio”) con l’operazione chiamata non a caso “Rebirth”.
E prima ancora, nel 2011, con i “New 52”. Ma tutti voi sapete benissimo di cosa parlo.
Dunque, come si stannno comportanto con questa linea di ristampe? C’è un programma?
Al momento non hanno invaso le librerie con questi prodotti, hanno proposto qualche volume di Superman, Batman e WW (a seguire quelli già pubblicati da RW Lion) e di recente hanno riproposto con il loro brand i primi volumi di Batman Rebirth, Superman Rebirth, e hanno riproposto in volumi cartogommati tutta l’attuale serie della Justice League (incluso il crossover “No Justice”), e andando più indietro, anche la Darkside War, che però fa parte dei New52.
In questa categoria di ristampe aggiungerei anche i volumi che ripropongono integralmente le serie (di dubbio gusto, se chiedete a me) dell’etichetta Young Animal di Gerard Way, tipo la Doom Patrol (che rispetto ai volumetti Lion contiene anche l’ultimo inedito capitolo!), Shade the Changhing Girl e Mother Panic.

Rimaniamo poi sul versante ristampe, chè il catalogo DC è immenso e Panini ha dimostrato di esserne più che consapevole, dandoci dentro sin da subito.
Chiaramente si è concentrata maggiormente sui grandi classici, quelli che dovrebbero essere sempre disponibili in qualsiasi libreria o fumetteria.
Nel solito formato cartogommato, nelle linee “DC Library” e “DC Black Label Library”, viene pubblicato il meglio della DC, più o meno recente: da Il Ritorno del CavalierO Oscuro (e vari sequel), a Lanterna Verde: Rinascita, Flash: Rinascita, Doomsday Clock, Mister Miracle, La Spilla, Heroes in Crisis, i #1000 di DetCom e ActionCom, Wonder Woman di Rucka, Hush, Watchmen, Kingdome Come, Joker, Il Lungo Halloween, ecc…
Tutte opere che non necessitano di alcuna presentazione, prodotti ottimi, se non fosse per una orribile banda nera laterale che copre buona parte della copertina. Ma non tutti i buchi vengono con una ciambella intorno.

Alle saghe classiche, anzi le “CRISI”, come da tradizione DC, viene riservata una collana a parte, “DC Eventi”, sempre cartogommata. 5 i titoli finora proposti, da Crisi sulle Terre Infinite a Crisi Infinita, apparentemente senza pretese di “completezza”, almeno per il momento… Sì a “Cosmic Odissey” (bellissima per carità!) e no a “Ora Zero”, “Final Night”, ecc…?

Calando di formato, visto che a quanto pare ormai i bonellidi vanno di moda, ecco arrivare il recente ciclo New52 del Batman di Snyder e Capullo e il Superman di Byrne in questi mensili a 96 pagine.
Gli splendidi disegni vengono penalizzati dal formato ridotto, ma il prezzo contenuto dovrebbero rendere questi prodotti appetibili per chiunque (non abbia già letto / non possieda già queste storie)!

Spostiamoci invece dal lato opposto delle ristampe: il lusso!
Ovviamente abbiamo Deluxe, Absolute e Omnibus (non c’era neanche da chiederlo).
Dei primi abbiamo tre opere: Multiversity, l’Orgoglio di Baghdad e Batman: Ego e Altre Storie
I secondi, invece, in formato gigante, li troviamo ognuno con il suo bel cofanetto slipcase, che solo a pensarci mi aumenta la salivazione. Arkham Asylum, Killing Joke, V For Vendetta, New Frontier, Swamp Thing di Moore.. e si continua!
Per quanto riguarda invece gli Omnibus, sempre più mastodontici e scomodi, l’editore non si spreca. Tralasciando battute facile circa pagine che mancano e interi capitoli lasciati in inglese (sì, tralasciamo le battute e passiamo direttamente sulle bestemmie!), sugli scaffali possiamo già trovare un interessante selezione di opere, che spaziano dai classici “super” (La Morte e il Ritorno di Superman, Batman Black and White, Batman di Morrison, Il Quarto Mondo di Kirby, Flash di Waid…) a opere più mature, complesse o Vertigo, quali Gotham Central, American Vampire o Invisibles (sì, tutto in un solo volume! …paura, eh? Dai, su, che anni di Vampirella e Witchblade vi avranno sicuramente rinforzato abbastanza i polsi!)

Abbiamo poi anche una linea “DC Limited Collector’s Edition”, nient’altro che l’equivalente DC dei “Grandi Tesori Marvel” (ma senza sovraccoperta!), con ben tre titoli all’attivo: Superman VS Wonder Woman, JLA Terra 2 e Superman: Cos’è successo all’uomo del domani.

Prima di concludere, non dimentichiamoci del vecchiume!
La DC ha un storia immensa, le prime storie risalgono alla fine degli anni ’30. E a quanto sembra, plausi a Panini, che non intende trascurare nessuna “era” di questi personaggi!
Tramite una collana di volumi cartonati con sovraccoperta, sulla falsariga dei noti Masterworks Marvel (ma direi un più “ciccioni” e dal prezzo quasi identico), e divisi per “era” (golden age, silver age e bronze age) ecco arrivare le prime storie dal passato!

  • Golden Age: Batman
  • Silver Age: I Migliori del Mondo, La Legione dei Super-Eroi, Justice League, Lanterna Verde
  • Bronze Age: The Brave and The Bold, Joker, Batgirl.
    Queste le prime proposte “storiche”, contenenti in alcuni casi anche storie inedite in Italia o pubblicate nel corretto ordine cronologico per la prima volta da prima che molti di voi (me incluso!) nasceste!
    Non sono prodotti per tutti, racconti ingenui, troppo semplici, a volte troppo verbosi, corredati da una parte grafica spesso con ben poco appeal per chi è abituato a fumetti moderni.
    Ma se amante questi personaggi, non potete davvero rinunciare a leggere… tutto è iniziato qui da qui!
    A parte, la ristampa dei Teen Titans “storici” di Wolfman & Perez dei primi anni ’80, da sempre un pallino di MML, pubblicati nella solita cartogomma.. e speriamo si vada oltre il secondo volume, questa volta!!

Infine, ecco le immancabili antologie: esattamente come per i vari “Io sono / Noi siamo” dedicati ai personaggi Marvel, ecco “Il Grande Libro di” (Batman, Joker, Superman, Wonder Woman, Batman & Robin).
Formato simil-omnibus, tante pagine per 25 euro, il classico minestrone per chi vuole un infarinatura generale sul personaggio. Ognuno di questi volumi contiene però delle chicche, quinidi consiglio sempre di dargli un occhiata senza snobbarli per partito preso…

Vogliamo poi parlare della Vertigo?
Sì ma giusto un accenno, che meriterebbe un approfondimento a parte…
Anche su questo versante Panini si è data da fare, proponendo in volumi brossurati il meglio dell’etichetta adulta DC: Preacher, Fables, Y L’Ultimo Uomo, Sandman (quest’ultima serie addirittura cofanettata!), e le serie dedicate al Sandman Universe, una collana di volumi per ogni testata USA (e niente più minestroni come in RW!)

E con questo, è più o meno tutto.
Se avete dubbi, bisogno di chiarimenti o vi servono maggiori informazioni, non esitate: Google è lì per aiutarvi.
E comunque Morrison continua ad essere Pessimo (quasi sempre), e si fa le saghe a due mani.

Luca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.